Può un’attività locale, un’azienda del Beauty, un’Agenzia Viaggi o uno Studio osteopatico guadagnare con la Terza Età?
Per rispondere a questa domanda, guardiamo prima un po’ di numeri:
- In Europa il 20% della popolazione ha più di 65 anni.
- L’Italia ne ha una percentuale ancora più alta, il 23% (solo il Giappone supera tutti con il 27%)
Questo significa che più di 1 persona su 5 è considerata “della terza età”. Ma mentre un tempo si considerava “anziana” una persona che superava i 65 anni, ora, grazie al miglioramento delle condizioni di vita, la si definisce tale quando supera i 75 anni (tant’è che si inizia a parlare anche di Quarta Età per le persone comprese tra i 75 e gli 84 anni).
Se ci facciamo caso, oggi le persone tra i 65 e i 75 anni hanno spesso una vita ancora molto attiva e tendono a spendere più di altre fasce socio anagrafiche:
- viaggiano
- vanno al ristorante
- frequentano palestre o centri fitness
- curano il corpo
- frequentano i social (usando cellulari, tablet,…)
E’ una nicchia di mercato interessante per un’azienda? Io direi di SI’, nonostante la Comunicazione verso questo target di clienti sia ancora da migliorare.
Terza Età e Materiali di Comunicazione inadeguati
Prendiamo il mercato del Beauty. Ti basta dare un’occhiata al materiale pubblicitario prodotto dalle aziende del settore per capire come il concetto di BELLEZZA OVER 65 sia snobbato.
Un caso lampante di scollamento tra comunicazione e mercato, è il settore dell’acconciatura.
Le modelle utilizzate nei materiali di comunicazione sono sempre molto giovani (appartenenti alla Generazione Z, cioè 20-30enni) e i titolari di saloni cercano di lavorare con la Generazione dei Millennials (40/50enni), considerata l’unica fascia d’età ad essere altospendente.
Ma siamo sicuri che i soldi siano solo in quella fascia di clienti?
I dati ci dicono che il mercato italiano è pieno di donne (e uomini) di 65 anni che amano curarsi, avere un colore e un taglio in ordine e non rinuncerebbero mai al parrucchiere, all’estetista, alla palestra o a una seduta osteopatica.
- Chi ha mai pensato di sviluppare una collezione moda dedicata alla Terza Età?
- Chi ha sviluppato trattamenti dedicati al loro tipo di capelli/corpo?
- Chi dialoga sui social con loro?
Il settore dell’Estetica è molto più avanti in questo (anche se manca ancora molto coraggio nella scelta di modelle adeguate).
Il settore dell’Acconciatura ha molta strada da percorrere ancora, ma anche molte opportunità da raccogliere. Lo stesso vale per il settore degli Studi Fisioterapici, per le attività locali, le agenzie di viaggio, i personal trainer,…
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